TU MI DAI IL MALE
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venerdì, 22 giugno 2007
A ton étoile (Tiersen-Cantat)
postato da: susibrescia alle ore 17:33 |
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commenti (7)
Commenti
#1
22 Giugno 2007 - 23:42
mercì...
capNEMO
#2
04 Luglio 2007 - 12:24
Ciao Susi...
GRAZIE!!! Il tuo libro è la prima vera boccata d'ossigeno e di calore umano, dopo anni di ignobili luoghi comuni e odio.
Ho scritto un piccolo post oggi, sui NOIR DESIR...il mio gruppo preferito di sempre. Se ti va di passare a trovarmi, mi farebbe piacere.
A presto...
donnigio
#3
05 Luglio 2007 - 02:16
Grazie al mio amico Gianni (Donnigio) mi sono avvicinato a questa band e non vedo l'ora di leggere il tuo libro, perché Gianni me ne ha fatta venir voglia. Intanto cerco di acculturarmi con la musica dei NOIR DESIR, che non conosco bene. Le grandi tragedie umane affrontate con superficialità non le sopporto, quindi ben venga un libro come il tuo, che scava dentro. con profondità e dolcezza.
luimariano
#4
10 Luglio 2007 - 07:06
In ritardissimo leggo il post, ma il pezzo l'avevo già scaricato.
Come sempre di fronte a queste storie estreme ed assolute si rimane un pò scossi.
Nel rendersi conto che l'animo umano è un caleidoscopio.
Ciao Susi. Un abbraccio.
Dovesei
#5
19 Luglio 2007 - 00:10
La canzone è un taglio nella cicatrice! A getto, è questa l'impressione che s'è destata in me guardando il video. Io sono fuori dall'interessante discorso che hai imbastito con sapienza intelligente e sensibilità sopraffina (nessuno mi paga per parlare bene di te, evidentemente te lo meriti) in questo blog, per cui non voglio fare quello che se la cava con tutte le situazioni che gli capitano sotto tiro, però da ogni personaggio simbolico o tratto di vita intenso, traggo sempre, a mio modo, delle conclusioni che non necessariamente hanno connessioni con quanto si discute, ma da quel video prendono forma man mano che le forze fisiche si restringono, come far parte di una compagine di assediati che deve far fronte a nemici lentamente implacabili. L’intelligenza ha resistito fino all’ultimo, circondata dall’affetto di chi lo conosceva.
Ciao Susi, Matt.
MatteoTassinari
#6
24 Luglio 2007 - 00:53
Cerco di prendere il tuo libro al più presto.
E' l'arte stessa di Bertrand Cantat a scagionare l'uomo da qualsiasi accusa di violenza gratuita nei confronti delle donne.
Zob76
#7
27 Luglio 2007 - 15:36
ciao susi!!! non sparisco ma farò capolino spesso, promesso. baci bebi
paroledentro
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